WhatsApp a pagamento? Torna la truffa. E c’è chi ci casca

( Fonte Il Secolo XIX )

Genova – Inaspettati voucher o sondaggi sospetti cui partecipare con la promessa di ricevere in cambio premi o buoni sconti. A patto di cliccare sul link indicato. Tutte trappole, che, in questa calda estate stanno viaggiando in Rete, e in particolare su WhatsApp, strumento prediletto dai pirati informatici per mettere a segno truffe, oltre che crocevia di innumerevoli bufale e catene di Sant’Antonio.

Eppure, per quanto puntualmente vengano smentite con la messa in allerta dei consumatori, c’è sempre qualcuno che ci casca, con il rischio di ritrovarsi con pericolosi virus, la privacy violata, con il furto di dati sensibili, o l’iscrizione a costosi abbonamenti mensili. Anche con vecchie truffe che ciclicamente si presentano, tornando a mietere ignare vittime. Spesso, persone anziane o poco avvezze alla tecnologia.

( Prosegue su Il Secolo XIX )

Comments are closed.