Truffe a Palermo, 4 persone in manette. Erano specializzata in assegni falsi

( Fonte Sì24.it )

Associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione di assegni, alla truffa ed al falso. Queste le accuse con le quali i carabinieri di Monreale hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di 7 persone. Nel corso delle indagini sono emersi i contorni di un’associazione a delinquere ben strutturata che realizzava svariate attività illecite a Palermo e nel suo hinterland.

Già da tempo il gruppo aveva intrapreso una fiorente attività criminale con la ricettazione di numerosi assegni di provenienza illecita, nonché la realizzazione di truffe attraverso titoli comunemente definiti “ballerini”. La banda si serviva di prestanome incensurati per l’apertura di conti correnti privi dei necessari fondi a copertura delle emissioni.

La leadership del sodalizio criminale era tenuta da Giuseppe D’Accardi, cinquantasettenne rappresentante di prodotti per bar, e dal sessantaquattrenne Giuseppe Meli, attorno ai quali operavano altri soggetti che singolarmente ricoprivano ruoli specifici all’interno dell’organizzazione.

Si occupavano di curare la messa in circolazione assegni bancari e/o postali postdatati comunemente definiti “ballerini”, privi di alcuna copertura economica, ma che introdotti nel circuito commerciale fungevano da denaro “pronta consegna”. Infatti “la carta vincente del raggiro era quello di immettere assegni per importi anche modesti che non destassero troppo sospetto e soprattutto che potessero essere sostituiti da altri assegni ballerini senza difficoltà. Gli importi andavano da un minimo di 200 euro a un massimo di 4.000 euro circa”.

( Prosegue su Sì24.it )

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