Sicurezza e cittadini, Musardo: “Vi spiego il nostro gruppo di sicurezza solidale”

( Fonte Intelligonews )

Sicurezza e cittadini, ma anche recupero della solidarietà e dei rapporti umani contro la modernità isolazionista. Civismo come valore non di parte ma come patrimonio di tutti. IntelligoNews ne ha parlato con Enzo Musardo, Presidente Comitato di Zona “Cerenova – Campo di Mare”, membro del direttivo nazionale dell’Associazione Nazionale del Vicinato cui il Comitato è affiliato a livello locale.

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Qual è l’attività del comitato? Quando avete aderito all’Associazione Nazionale del Vicinato?

“Da ormai due anni abbiamo aderito all’Associazione e io sono uno dei referenti di zona del territorio. Abbiamo attivato un gruppo di sicurezza solidale onde consentire una migliore attività di controllo del territorio attraverso, questo va sottolineato chiaramente, non delle ronde, ma tramite un sistema di collegamento fra vicini che si danno uno sguardo come mutua assistenza ed attenzione: questa azione la esplicitiamo tramite delle giornate formative, nelle quali informiamo le persone su come proteggersi da furti e truffe, in casa e online, e su questo abbiamo anche pubblicato un manualetto sulla sicurezza residenziale. La nostra attività è tutta totalmente a titolo gratuito e apolitico: noi non rappresentiamo alcuna ideologia politica né esiste alcun carattere economico e anche per questa ragione abbiamo creato dei gruppi di attenzione Whatsapp, sempre sulla linea dell’operato associativo nazionale, per inserirsi nei quali occorre essere formati. Ovviamente il tutto per evitare la creazione di quelli che si possono definire ‘facili mostri’ e allo stesso tempo aiutare i cittadini a segnalare tutto ciò che a loro risulta anomalo o inusuale; all’interno di ogni settore di gruppo ovviamente abbiamo dei moderatori che selezionano le informazioni e le girano agli associati, oltre che, eventualmente alle Forze dell’Ordine.”

Siete in contatto con le Forze dell’Ordine?

“Certo, da anni siamo in simbiosi e abbiamo fornito loro tutti i nominativi delle persone facenti parte di questi gruppi, di modo che qualora vi sia una segnalazione da parte di una di queste persone le Forze dell’Ordine siano in grado di sapere preventivamente quale attendibilità abbiano e quale sia il loro livello di affidabilità. È un livello di attività piuttosto intensa quella che svolgiamo, con una pagina Facebook dedicata che ad oggi conta più di mille aderenti, e posso dire che in questi due anni e mezzo abbiamo raggiunto dei risultati importanti, concreti, anche con blocchi in flagranza di reato. Su questo devo fare una precisazione importante, noi non siamo mai, in nessun caso autorizzati ad intervenire fisicamente: la nostra attività si estrinseca solo nella segnalazione alle forze dell’ordine. Ovviamente nelle riunioni che facciamo con gli esperti dei vari settori, c’è anche un avvocato che spiega quelli che sono i margini dell’azione che si può portare avanti per ottenere sicurezza.”

( Prosegue su Intelligonews )

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