Sicurezza, Casa: “Telecamere, ordinanze e convenzioni: ecco come stiamo intervenendo”

( Fonte Parma Today )

Intervista all’assessore alla Sicurezza che parla dell’ordinanza a favore dei piccoli commercianti: “Chi ha le autorizzazioni a costruire Centri commerciali dovrà dare un contributo che alimenterà un fondo specifico”“

Sicurezza, un bilancio con l’Assessore Emilio Casa. Tra ordinanze, telecamere e convenzioni con associazioni per il presidio del territorio il titolare dell’assessorato parla delle modalità di intervento sul tema del degrado e della criminalità: “Fincgè non ci saranni strumenti penali adeguati non potremmo ripulire la città dagli spacciatori”.

Sicurezza, in che modo il Comune di Parma sta intervendo?

“Noi abbiamo sottoscritto, nell’ambito del Comitato Ordine e Sicurezza presso la Prefettura, il protocollo per una città più sicura e abbiamo incorniciato all’interno del protocollo tutte le azioni che abbiamo effettuato: abbiamo attivato la videosorveglianza, che prevede la razionalizzazione delle telecamere esistenti e l’introduzione di nuove, alcune delle quali sono già state installate, come in Borgo Fiore, in via San Leonardo, in piazzale della Pace, in via Savani, in via Imbriani. Alcune sono state sostituite. Abbiamo attivato una serie di convenzioni, per aumentare i presidi in zona, vista anche la carenza di organico della Polizia Municipale. Ricordo che non possiamo assumere se non il 25% dei pensionamenti dell’anno precedente. Probablmente riusciremo ad assumere, con il decreto Minniti, l’80% dei pensionamenti dell’anno scorso. Sta di fatto che viviamo una carenza di organico, siamo in 176-180 unità e dovremmo averne una quarantina di più. C’è la convenzione con l’Associazione Nazionale Carabinieri per il presidio al parco Ducale, con i City Angels per la zona stazione,  quella con l’Auser per il presidio delle zone monumentali, dove monitorano le problematiche della zona.

Poi c’è il progetto di controllo di vicinato…

( Prosegue su Parma Today )

 

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