Sbarca anche in Sardegna il Controllo del Vicinato: un nuovo sistema per la sicurezza operato dagli stessi cittadini. Ecco come funziona.

( Fonte VistaNet )

L’amministrazione comunale  di Sestu propone alla cittadinanza la “Sicurezza partecipata”: non si tratta delle ronde e nemmeno della vicina pettegola, ma di un progetto basato sul Controllo del Vicinato, un sistema arrivato dall’America che prende sempre più piede anche in Italia.

Ieri a Sestu nell’aula consiliare del Municipio è stato presentato al pubblico il progetto che l’amministrazione comunale vuole proporre ai suoi cittadini. A illustrarlo c’era Francesco Caccetta, criminologo, esperto di sicurezza e vice presidente dell’Associazione Nazionale Controllo del Vicinato. Questo sistema finalizzato a combattere l’indifferenza collettiva, è stato ideato a seguito di un efferato delitto avvenuto negli Stati Uniti nel 1964. Una donna venne aggredita e uccisa per strada in una zona densamente abitata. Nei giorni successivi la polizia, durante le indagini scoprì che ben 37 persone che abitavano nella zona circostante avevano sentito le grida disperate della donna, ma avevano dato per scontato che qualcuno fosse già intervenuto e incredibilmente, avendo fatto tutti lo stesso ragionamento, nessuno chiamò i soccorsi.

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