Il punto sui furti in Italia: le abitazioni sono i bersagli preferiti dai ladri

( Fonte la voce di Rovigo )

Dai dati ISTAT relativi a i furti e alle rapine, è emerso che, nell’arco di un decennio, i furti nelle abitazioni private sono raddoppiati, attestandosi come un fenomeno preoccupantemente in crescita. Nel 2015, un anno allarmante da questo punto di vista, si registravano circa 29 furti ogni ora, uno ogni due minuti, un dato più che preoccupante. La zona maggiormente interessata da questo fenomeno è il Centro-Nord della penisola, dove, negli ultimi dieci anni, i furti nelle abitazioni sono aumentati del 151%. Più del 20% dei furti denunciati dai cittadini interessa tre province: Milano (19.214 reati), Torino (16.207) e Roma (15.779). Sembra che i ladri prediligano le abitazioni private per una questione di comodità: i negozi e le banche dispongono di sistemi di sicurezza avanzati che inducono i malviventi a rinunciare (telecamere e sistemi di allarme spesso collegati con le forze dell’ordine). Se i ladri preferiscono orientarsi verso le case private, è anche per via della certezza di trovarvi un lauto bottino, specialmente in un momento di forte crisi in cui la maggior parte degli italiani preferisce custodire i propri risparmi in casa. Si saccheggia sempre e comunque, in qualsiasi ora del giorno e della notte, in solitaria o in bande composte da più individui, anche mentre i proprietari o gli inquilini dormono ignari nei propri letti.

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