«Pronto, vuole donare per i terremotati?» Le truffe della beneficenza per il sisma

( Fonte Corriere di Bologna )

Nuova tecnica per raggirare gli anziani: ora finti carabinieri chiedono soldi da inviare nelle zone colpite

BOLOGNA – «Pronto? Sono un maresciallo dei carabinieri, vuole fare una donazione a favore dei terremotati?». È questo il nuovo trucco dei truffatori di anziani che si spacciano per carabinieri. Nei giorni scorsi ai militari di Bologna e provincia sono arrivate diverse segnalazioni da persone che hanno raccontato di aver ricevuto una telefonata sul numero fisso da qualcuno che, fingendo di appartenere all’Arma, raccontava di una raccolta fondi per le vittime del terremoto del Centro Italia.

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LE SEGNALAZIONI – Due tentativi sono stati segnalati nel Comune di Bologna, uno a Calderara e un altro paio sempre in provincia. Fino a oggi per fortuna nessuno ci è cascato. I truffatori hanno operato tra sabato e martedì scorso, senza però riuscire a far cadere nessuno nella trappola. Le richieste sono sempre le stesse: denaro contante o consegna del bancomat. «Passerà un carabiniere a ritirare», dicono al telefono, ma fino a oggi le potenziali vittime hanno risposto con un «no, grazie». Almeno per ora, appunto, visto che in provincia di Bologna la tecnica del finto carabiniere e del finto avvocato ha già fruttato ai criminali centinaia di migliaia di euro. D’altro canto, le truffe sventate negli ultimi giorni potrebbero essere il segno che le campagne informative promosse dai carabinieri — che ormai da un anno fanno avanti e indietro per parrocchie, centri anziani e sale comunali per mettere in guardia persone a rischio — stanno dando i loro frutti.

( Prosegue su Corriere di Bologna )

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