Come prevenire furti nelle abitazioni

( Fonte La Legge Per Tutti )

Crescono i furti nelle abitazioni: quali accorgimenti usare per prevenirli? Come comportarsi quando non si è in casa? È vero che i ladri usano un codice? Vediamo!

I furti nelle abitazioni private sono aumentati vertiginosamente negli ultimi anni, in modo direttamente proporzionale al desiderio di vivere in una casa tranquilla: rientrare da una serata con amici o da una vacanza, infatti, e ritrovarsela svaligiata è una delle sensazioni più sgradevoli che si possano provare. Vediamo, quindi, quali accorgimenti si possono adottare per vivere in una casa più sicura.

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Furti in casa: come prevenirli?

Solitamente, i ladri agiscono dove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Proprio per questo motivo, la prima regola è aumentare  i sistemi di sicurezza passiva: porta blindata e chiave a mappa europea possono scoraggiare i ladri meno esperti. Per chi abita ai piani bassi possono esser utili delle inferriate in acciaio. Per chi può permetterselo, chiaramente un impianto d’allarme e una porta blindata munita di spioncino sono precauzioni efficaci.

A livello comportamentale, prendere delle abitudini per prevenire i furti è sicuramente utile per scoraggiare i ladri. Ad esempio, è consigliabile non tenere, soprattutto nelle ore notturne, finestre e tapparelle spalancate, soprattutto se l’appartamento è facilmente raggiungibile dal piano stradale o dal tetto. Allo stesso modo, mai aprire al citofono o al cancello o alla porta d’ingresso a persone sconosciute o che non sono a vista.

( Prosegue su La Legge Per Tutti )