Nova Milanese, il controllo di vicinato è 2.0

( Fonte Giornale di Monza )

La tecnologia scende in campo in aiuto del controllo di vicinato, ma il patrimonio umano resta fondamentale

Un’applicazione da scaricare sul cellulare: è quello che il gruppo di controllo del vicinato di Nova Milanese sta sperimentando grazie alla collaborazione con l’Università dell’Insubria. A progettarla è stato Davide Tosi, novese, insieme a un pool di giovani ricercatori.

Controllo di vicinato, una scelta di partecipazione

Se la tecnologia sarà di grande aiuto, il vero patrimonio del controllo di vicinato novese è la grande partecipazione umana che si sta focalizzando attorno al progetto. Quello novese è un gruppo in continua espansione: gli appelli a unirsi ai gruppi whatsapp che si sono formati nel corso delle settimane trovano terreno fecondo. Lo sforzo dei fondatori è ripagato dal costante aumento dei numeri degli aderenti.

Un’app per smartphone

Ma non finiscono qui le novità che caratterizzano la sperimentazione novese. Dopo una lunga fase gestazionale – che ha tenuto duro grazie alla tenacia del gruppo promotore – adesso arriva anche il supporto tecnologico grazie all’applicazione per smartphone «Controllo di quartiere 2.0». L’idea dell’applicazione è stata sviluppata dal novese Davide Tosi e dal suo gruppo di ricercatori dell’Università dell’Insubria. «Ben venga l’app – spiega Stefania Francia, una delle prime promotrici del Controllo di vicinato a Nova Milanese – Stiamo invitando i nostri gruppi whatsapp a scaricarla e a provarla. Ci fa piacere dare una mano a Tosi e al tempo stesso la sperimentiamo, segnalando le cose che non vanno».

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