Ladri d’identità scatenati: aumentano le truffe e le persone raggirate

( Fonte Ciociaria )

Frosinone – E con l’estate il fenomeno peggiora, complici le vacanze e la ricerca maggiore su Internet di un posto nel quale svagarsi

Ladri di identità scatenati. E d’estate è ancora peggio, complice le vacanze e la ricerca di un posto dove distrarsi a prezzi stracciati. Ma molto spesso incombe la frode. Soprattutto se si è sprovveduti nel dare i propri dati ad estranei senza scrupoli.
Secondo l’Osservatorio sui furti d’identità e le frodi creditizie del Crif, nel 2016 sono aumentate le frodi creditizie attraverso il furto di identità. I casi registrati in Italia sono stati 26.100 con una perdita di oltre 152 milioni di euro. Da un’elaborazione del Sole 24 Ore, è possibile stilare una classifica delle province italiane, partendo da dove si consumano più reati. Il primato per frodi ogni centomila residenti spetta a Napoli con 872,8 episodi, seguono Crotone con 71,5 e Brindisi con 70,2. Frosinone è 29esima in classifica con 49,9 frodi ogni centomila residenti, ovvero 247 nell’anno 2016. Nel Lazio fa peggio Latina, sedicesima, con 55,9 frodi ogni centomila residenti, Viterbo è 22esima con 53,7. Più giù Roma che si ferma al 51esimo posto e un indice di 40,5. Rieti, la migliore e 91esima in Italia, con 27,7. Le migliori Belluno (15,9), Sondrio (12,1) e Aosta (11).
L’utilizzo illecito di dati personali per commettere frodi colpisce soprattutto gli uomini (64% dei casi) e persone di mezza età: la fascia dai 41 ai 50 anni è stata vittima nel 26,3% dei casi contro il 23,2% di chi ha tra i 31 e i 40 anni. Il fatto che vengano presi di mira prevalentemente soggetti maturi è dovuto alla ricerca di vittime più ricche e propense ad acquisti di beni durevoli.

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