Federcontribuenti. Come evitare truffe durante le vacanze

( Fonte Padova News )

Federcontribuenti ricorda le regole d’oro per evitare le classiche truffe in vacanza: ”in vacanza si è più vulnerabili alle truffe ben congegniate, siamo più rilassati e meno attenti”. Dalle case vacanze fantasma, ai voli non confermati, agli alberghi che organizzano feste dove si illudono i malcapitati di fare l’affare della vita”. Occhio anche ai prelevi all’estero dagli sportelli bancomat, ”conservate sempre la ricevuta”. La truffa più pericolosa riguarda le famigerate multiproprietà degli anni ’90, oggi mascherate da formule di certificati club, punti, quote, crediti e altro ancora, ”abbiamo una lunghissima sequela di sentenze positive sui ricorsi ai crediti finalizzati per l’acquisto di queste formule vacanze”.

Capita che migliaia di vacanzieri tornino dalle vacanze non con souvenir, ma con debiti che a volte superano i 100mila euro. Infatti è nei luoghi maggiormente interessati dalla flotta di vacanzieri ferragostiani che si trovano cartelli con sopra scritto – compera il tuo appartamento, reddito garantito al 6% -. ”Ogni anno veniamo raggiunti da tantissime segnalazioni da parte di utenti che, tornati a casa, scoprono la fregatura e ci chiedono aiuto. A queste persone, dietro quel cartello, viene ceduto una percentuale di proprietà immobiliare dal costo che varia dalle 80 alle 100mila euro (solitamente 99mila), che gli costerà fino a 5mila euro di spese di gestione all’anno.

Sono 130mila le famiglie che negli anni in Italia hanno acquistato una multiproprietà. Il 54% di queste vorrebbe disfarsene ma non sa come fare a mettere fine a questa ”trappola immobiliare”.

”Solo negli ultimi 2 anni i nostri associati hanno vinto oltre 500 cause contro le società di multiproprietà e le finanziarie che ci hanno guadagnato sopra – spiega Marco Paccagnella –, nel dubbio conviene sempre prima contattare una associazione di difesa del consumatore”.

Ecco le regole da seguire per una sana vacanza senza truffe:

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