«Buon deterrente anche il cartello messo in strada»

( Fonte Il Tirreno )

Giudizi favorevoli da parte di polizia e carabinieri Il dirigente Zunino: «Vengono valorizzati anche gli anziani»

EMPOLI. Ma su quale figura ruota il controllo di vicinato? In questo contesto è molto importante la figura del coordinatore, ovvero il cittadino referente del gruppo che mette in comunicazione il proprio comitato con le forze dell’ordine della zona. «Anche i cartelli che vengono applicati nelle strade dove ci sono i comitati di controllo servono da deterrente – ha spiegato il comandante della polizia municipale Terre d’Argine Susi Tinti – l’importante è osservare, ascoltare e chiamare. Se si sentono dei rumori stani nell’appartamento accanto al nostro, è importante provare a contattare il nostro vicino. Se lui risponde che non è in casa, a quel punto si devono avvertire le forze dell’ordine».

Il progetto di controllo, che durante la serata empolese al cenacolo degli Agostiniani, è stato approfondito in ogni declinazione, ha riscosso il parere favorevole anche da parte delle forze dell’ordine che erano presenti. Il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida, che comunque non ha partecipato all’iniziativa, ha commentato: «Aspettiamo di vedere questo progetto del Comune di Empoli, siamo favorevoli a una maggior cooperazione mirata da parte dei cittadini, sempre comunque in collaborazione con le forze di polizia».

( Prosegue su Il Tirreno )

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