Anziani, La Camera esamina la Legge Anti Truffe

( Fonte Pensioni Oggi )

Incardinata alla Camera la discussione del disegno di legge che introduce il reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili in ragione dell’età avanzata. Pene dai due ai sei anni.

Stop alle truffe agli anziani. È iniziata questa settimana alla Camera dei Deputati la discussione di una proposta di legge di iniziativa parlamentare in merito ai delitti di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili e di circonvenzione di incapace. Il provvedimento, che andrebbe a modificare il Codice penale si compone di cinque articoli attraverso i quali si introduce nel codice penale il nuovo delitto di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili (art. 643-bis) e inasprisce le sanzioni per il reato di circonvenzione di incapaci (art. 643 del codice penale). La proposta di legge aggiunge una nuova fattispecie penale tra i delitti contro il patrimonio mediante frode, per colpire condotte di frode in danno di anziani, attualmente punite a titolo di truffa aggravata (art. 640 c.p., con l’aggravante della minorata difesa) o di circonvenzione di persone incapaci.

Dal punto di vista sanzionatorio la proposta prevede la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 400 a 3.000 euro e una circostanza aggravante ove il fatto sia commesso con strumenti telefonici, informatici o telematici o avvalendosi di dati della vita privata della persona offesa, acquisiti fraudolentemente o senza il suo consenso più la confisca obbligatoria, in caso di condanna, anche per equivalente, dei beni che hanno costituito il profitto o il prezzo del reato. Da segnalare, inoltre, l’applicabilità agli indiziati del nuovo delitto di frode della custodia cautelare in carcere, anche se il giudice ritiene che, all’esito del giudizio, la pena detentiva irrogata non sarà superiore a tre anni.

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