Le «ronde elettroniche» funzionano. Già 260 i parmigiani coinvolti

( Fonte Gazzetta di Parma )

Controllo di vicinato: sempre più quartieri scelgono la sicurezza fai da te. Niente sceriffi on the road, niente pettorine di riconoscimento, tantomeno vaghi richiami a formazioni politiche. Si tratta di parmigiani che hanno voglia di tenere gli occhi aperti su quel che accade sotto casa, nella propria via. Abitanti sentinelle impegnati nella «ronda elettronica»: ovvero scambio di informazioni via Whatsapp. Dopo l’esperienza pilota di Roncopascolo, dove di fatto è nata l’associazione «Controllo del vicinato di Roncopascolo-Danilo Aimi», ecco come muta la geografia delle vie «fortino». Dall’Oltretorrente alla Cittadella, senza dimenticare Vigheffio che ha addirittura fatto il «bis».

Attualmente le zone sottoposte a controllo di vicinato sono Roncopascolo, via della Salute, strada Pontasso (laterale di via Martiri della Liberazione, alle spalle di via Volturno), largo Mercantini (costola di via Calatafimi), Vigheffio (che oltre al centro della frazione conta su un gruppo tra strada Vigheffio e via Tronchi), le cosiddette frazioni del Cittadella (tra Botteghino e Porporano) e Coloreto. Ecco il buon vicinato con una marcia in più.

In sostanza tramite chat si sorveglia cosa accade giorno e notte. Tutto attraverso un continuo scambio di informazioni tra gli aderenti al gruppo e i coordinatori. Quest’ultimi, a loro volta, si confrontano con le forze dell’ordine. Comunicazioni del tipo «ho visto un’auto sospetta in via tal de tali, guarda se passa anche sotto casa tua». «Sta suonando l’allarme nella villetta all’angolo con la gelateria, sai se i proprietari sono a casa?».

( Prosegue su Gazzetta di Parma )

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