“Tuo figlio è in arresto, devi pagare l’avvocato”: nuova truffa agli anziani

( Fonte Gazzetta di Mantova )

Sei le chiamate arrivate al 112 da parte di pensionati contattati al telefono da falsi addetti alle forze dell’ordine. Nessuno è caduto nell’imbroglio. Ecco i consigli della polizia per smascherare i truffatori

MANTOVA. Nel pomeriggio di mercoledì sono arrivate alla centrale operativa della questura sei chiamate sul numero di emergenza 112 di persone, per lo più anziani, residenti nella stessa zona della città, Valletta Paiolo, che segnalavano di essere stati contattati sul telefono di casa da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine. In tutti i casi, il presunto poliziotto o carabiniere aveva spiegato che un loro parente si trovava “in stato di fermo”, per avere causato un incidente stradale con feriti. Per risolvere la situazione, era però possibile ingaggiare un avvocato, casualmente già presente sotto la loro abitazione che, previo pagamento di una parcella di 1000/1500 euro, avrebbe provveduto a far rilasciare il parente.

Fortunatamente nessuno degli anziani contattati è caduto nel raggiro; anzi, ha contattato la Polizia di Stato, permettendo agli operatori della Volante – giunti immediatamente sul posto – di raccogliere preziosi elementi, utili per le indagini, e già al vaglio degli investigatori della Squadra Mobile.

( Prosegue su Gazzetta di Mantova )

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