Anziani vittime di truffe ma due non ci cascano

( Fonte Il Mattino di Padova )

In azione falsi addetti dell’acquedotto e dell’Usl: riescono a rubare 300 e 78 euro Un sedicente avvocato chiede soldi a una donna di 96 anni, però lei dice no

Due anziani truffati e altri due che sono riusciti a sventare la truffa. I metodi sono sempre gli stessi, recitati da persone molto convincenti. Il primo episodio è accaduto l’altro giorno alle 14 in via Ippodromo con vittima una 90enne. Hanno suonato alla porta due addetti del servizio idrico, raccontando che dovevano verificare alcune tubazioni. Sono entrati in casa fingendo alcuni controlli e andandosene poco dopo con una scusa. Quindi la pensionata si è accorta che dalla stanza da letto era sparito il portafoglio con all’interno 300 euro. Un’ora dopo in via Proinboe (zona Altichiero) hanno suonato alla porta di una pensionata di 78 anni due fantomatiche funzionarie dell’Usl che hanno iniziato a raccontare un’infinità di cose alla padrona di casa, mettendola così in confusione. Sono riuscite ad andarsene dopo averle rubato 78 euro dal portafoglio. Il giorno successivo alle 11 una pensionata di 96 anni ha ricevuto la telefonata di un fantomatico avvocato che le raccontava che c’era bisogno di soldi e gioielli per dei guai nei quali era finito un suo parente

( Prosegue su Il Mattino di Padova )

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